La cannabis medica sta per sbarcare a Piazza Affari, nonostante negli USA e in Canada i titoli hanno subito oscillazioni fortissime

Nonostante la situazione incerta della Cannabis Medica in Canada e USA, l’Italia è pronta ad accogliere a Piazza Affari il Medical Cannabis and Wellness UCITS ETF, il primo fondo del settore a quotarsi in Europa. Il via libera non è ancora arrivato ma il mercato finanziario attende il suo debutto.

Promosso dalla canadese Purpose Investments, compagnia canadese di asset management e pioniera nel mondo della finanza in “erba”, è composto da tante società che fanno business in questo settore: dai produttori e fornitori di cannabis terapeutica, ai fornitori di attrezzature idroponiche, aziende di prodotti di consumo a base di cannabis terapeutica, aziende attive nella locazione di strutture per i coltivatori di ad aziende che investono in particolare in cannabis terapeutica.

Se in Italia bisogna aspettare, cosa succede oltreoceano?
In Canada e Usa i titoli delle ‘marijuana big’ hanno registrato sensibili perdite nell’ultimo anno: in media i titoli dei cinque più grandi gruppi globali del settore hanno perso dal febbraio 2019 il 67%. Alla base della crisi ci sono le tante, troppe, regolamentazioni esistenti relative all’uso, e quindi alla produzione-distribuzione, della cannabis.
Ma non ci si scoraggia e si guarda con grande attenzione alle prossime elezioni Usa per capire che aria tirerà. Il tema, infatti, è entrato prepotentemente nel dibattito della campagna elettorale.
Il senatore democratico Bernie Sanders, uno dei favoriti per conquistare la nomination democratica, ha annunciato che fin dal primo giorno del suo insediamento chiederebbe la legalizzazione federale della marijuana.

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Author Flower Farm