I pazienti che manifestano i sintomi del colon irritabile finalmente hanno un ottima soluzione per il loro disturbo grazie al CBD

Leggiamo insieme questo approfondimento di Sstato Quotidiano, nel quale vengono trattati i grandi benefici del CBD per chi soffre di sindrome da colon irritabile.

La sindrome del colon irritabile è sempre più diffusa: sono moltissime le persone che soffrono di questo disturbo ed il problema maggiore è che ad oggi non è ancora disponibile una cura che si possa dire risolutiva. Spesso, i pazienti che manifestano i sintomi del colon irritabile si sentono dire dagli stessi specialisti che questa è una sindrome con la quale bisogna imparare a convivere ma non è semplice, perché in alcuni casi può arrivare a compromettere la qualità della vita. Un’importante novità in tal senso è arrivata di recente ed è stata confermata da alcuni studi che sembrano alquanto incoraggianti.

Sembra infatti che il CBD estratto dalle piante di cannabis sativa abbia degli effetti benefici anche sull’intestino grazie alle sue proprietà antinfiammatorie ed analgesiche. Usando un po di marijuana legale dunque si possono attenuare i sintomi del colon irritabile e sebbene non vi siano ancora sufficienti studi a supporto di tale tesi, le testimonianze dei pazienti sembrano confermarne l’efficacia

Marijuana legale: le differenze tra CBD e THC
È importante precisare sin da subito che la marijuana legale è completamente diversa rispetto a quella che invece non è approvata dalla legge, in quanto contiene THC in dosaggi minimi mentre risulta ricca di CBD. Questi sono i principi attivi che troviamo nelle piante di cannabis sativa: il primo è responsabile degli effetti psicotropi della marijuana mentre il secondo è ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo. L’olio di CBD dunque non compromette le normali funzionalità del sistema nervoso e non altera il pensiero: è solo un preziosissimo ingrediente che ci consente di curare numerosi disturbi in modo del tutto naturale.

Colon irritabile: cause e sintomi di un disturbo diffuso
La sindrome del colon irritabile è un disturbo che interessa moltissime persone, anche se colpisce con maggior incidenza le donne. È piuttosto difficile da diagnosticare, perché non esistono degli esami specifici che permettano di identificare il disturbo in modo inequivocabile. Ad oggi si parte dalla sintomatologia e si conferma la diagnosi di ICS (Sindrome del Colon Irritabile) solo dopo aver escluso altre patologie a carico dell’intestino.

Le cause di questo disturbo non sono ancora del tutto note, ma quel che è certo è che nei pazienti affetti da colon irritabile l’intestino si presenta spesso infiammato. I sintomi sono diversi: solitamente i pazienti lamentano nausea, gonfiore addominale, meteorismo, alternanza di stipsi e diarrea, sensazione di non riuscire a svuotare completamente l’intestino, coliche più o meno intense.

Gli effetti del CBD sull’intestino: un valido aiuto per chi è affetto dalla sindrome del Colon Irritabile
Secondo gli studi più recenti, il CBD si rivela un ottimo alleato per attenuare i sintomi tipici del colon irritabile e forse potrebbe anche agire sulle cause di questo disturbo, favorendo la guarigione. Tale principio attivo vanta infatti delle proprietà antinfiammatorie ed analgesiche, ma non solo: agisce anche come antiemetico placando la nausea. È in grado di rilassare la muscolatura dell’intestino, attenuando tutte le sensazioni dolorose o fastidiose che i pazienti affetti da ICS conoscono molto bene. Vale dunque la pena provare, perché parliamo di un principio attivo completamente naturale e privo di effetti collaterali importanti.

Fonte: Stato Quotidiano

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Author Flower Farm