Coltivazione Outdoor, Coltivazione Indoor e in Serra. Quali vantaggi e quali svantaggi

Quello della cannabis light è un mondo complesso e ancora poco conosciuto dal grande pubblico. Con il sviluppo del mercato della cannabis light i consumatori possono scegliere tra un’ampia gamma di prodotti. Una delle caratteristiche principali che distinguono una qualità piuttosto che un’altra è il metodo di coltivazione. Sappiamo che esistono due macro tipologie: l’Indoor, l’Outdoor e in Serra. Cosa implicano queste diverse modalità di coltivazione? Quali sono i loro vantaggi e svantaggi? Quale scegliere? Innanzitutto partiamo dalla coltivazione.

Come funziona la coltivazione della cannabis light?

La Cannabis è un pianta con un ciclo di crescita annuale, che richiede precise condizioni di crescita per poter crescere e svilupparsi nelle migliori condizioni. Una volta terminato il ciclo di fioritura, la specie quindi sverna come semi, prima di dare alla luce nuove piante la stagione successiva.

In natura, le piante di cannabis crescono in base alle stagioni e quindi in base a condizioni ambientali e climatiche ben precise.
I principali fattori che ne determinano lo sviluppo sono:

  • la luce
  • l’aria
  • le temperature
  • i nutrienti
  • l’acqua

Le diverse modalità di coltivazione della cannabis incoraggeranno più o meno il controllo di questi diversi elementi. Ecco cosa sta succedendo favorire la scelta dell’una o dell’altra delle tecniche, in base alle esigenze di produzione.

Coltivazione di Cannabis Outdoor
La coltivazione all’aperto è quella più naturale per coltivare cannabis. In questo caso la pianta più essere controllata ma rimane sempre in balia degli agenti atmosferici, che possono essere calcolati ma non controllati fino in fondo.

La coltivazione di cannabis all’aperto è il più naturale. È anche sicuramente il più complicato da padroneggiare, dal momento che dipende in gran parte dalle condizioni esterne. A seconda della zona geografica è possibile coltivare alcune qualità piuttosto che altre.

Nei paesi in cui il clima lo consente, la coltivazione Outdoor è certamente la più diffusa e facile da realizzare. Negli ultimi anni, però, la coltivazione Outdoor ha perso il suo appeal, soprattutto con l’avvento della Cannabis Light, in favore della coltivazione Indoor, più controllabile per i valori relativi alla presenza di THC nelle infiorescenze.

Tuttavia, la coltivazione Outdoor presenta anche alcuni vantaggi per il consumatore, che può quindi beneficiare delle qualità di una pianta che è cresciuta con uno spettro di luce massimo. La naturalità del prodotto permette di godere a pieno il carattere e della genetica della pianta. Per il produttore, invece, la coltivazione Outdoor è senz’altro più economica, perché richiede meno attrezzature e minori spese di consumo per l’energia necessaria per le lampade e gli impianti di areazione.

Coltivazione di Cannabis Indoor
La coltivazione Indoor è sicuramente la più pratica da parte dai produttori Cannabis Light in questo periodo. Il motivo è semplice, il produttore è in grado di esercitare un controllo delle condizioni ambientali di ceascita della pianta. Questo tipo di coltivazione comporta un investimento economico significativo e una conoscenza delle tecniche di coltivazione molto approfondita. Ricreare nel dettaglio le condizioni di crescita adatte alla piata è il punto fondamentale, per permettere una corretta fioritura della stessa; per esempio, una semplice variazione del tasso di CO2 nell’aria o del pH nell’acqua può quindi essere sufficiente per rovinare un raccolto completo.

La coltivazione Indoor presenta un grande vantaggio e cioè quello di poter evitare un’impollinazione incontrollata della pianta. Ciò è particolarmente importante nel caso della cannabis legale poiché i livelli di cannabinoidi sono quindi controllati con maggiore precisione. In questo modo, il tasso di THC viene quindi mantenuto il più basso possibile, cercando di favorire l’aumento del CBD.

Coltivazione Cannabis in Serra
Un produttore che decide di coltivare in serra può controllare le condizioni climatiche esterne, per usarle a proprio vantaggio.
Infatti, la coltivazione in serra consente di sfruttare i benefici della coltivazione Outdoor che quelli della coltivazione Indoor, perché è un tipo di coltivazione che permette di godere dei benefici della natura come il sole e l’aria, riuscendo però a limitare le aggressioni esterne.

La coltivazione in serra permette di far crescere le piante con cicli di sole studiati apposta dal produttore, in base ai risultati che vuole ottenere dalla pianta. Le piante hanno bisogno diversi livelli di sole durante la crescita e la fioritura. La serra consente di ricreare artificialmente queste fasi di lumminosità. il bouquet di terpeni risulta quindi più ricco e questo è un argomento forte, all’impronta ecologica è ridotta rispetto alla pesantezza tecnica della coltivazione indoor.
Cannabis indoor, outdoor, serra: quale comprare?

Abbiamo visto insieme i vantaggi e gli svantaggio dei 3 diversi tipi di coltivazione. Non è raro leggere che la cannabis indoor è di qualità migliore rispetto alla cannabis outdoor, con opinioni altrettanto nette e talvolta contraddittorie sulla coltivazione in serra.
Possiamo dire quindi che un tipo di Cannabis è migliore di un altro, migliore di un altro, alla fine la scelta spetta al consumatore e dipende principalmente dai suoi bisogni e dai suoi gusti.

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Author Flower Farm