Negozi che chiudono ma boom di consegne a domicilio. Per il distributore affari d’oro: +550% di vendite in Italia

Il mercato italiano della marijuana legale è in fermento. leggiamo insieme un approfondimento de Il Giorno, nel quale raccontiamo il monento del mercato italiano, nonostante il lockdown.

Negozi ancora con le saracinesche abbassate dopo il lockdown, come Mr Nice, aperto il 14 aprile 2018 dal rapper J-Ax, Alessandro Aleotti, con il fratello Grido e Takagi in via Bertini, a pochi passi dalla Chinatown cittadina, che ora risulta “temporaneamente chiuso”, il numero di telefono disattivato. Attività spuntate da un giorno all’altro nei quartieri milanesi, negli anni del boom della cannabis legale, messe alla prova dall’emergenza sanitaria e dalla concorrenza sul mercato.

E, altra faccia della medaglia, consegne a domicilio sempre più diffuse e consumi che registrano numeri in crescita. “Il settore si è consolidato e noi siamo in una fase di forte espansione”, spiega Massimo Fabbri, direttore marketing di Flower Farm, distributore di prodotti a base di cannabis legale ad alto contenuto di Cbd proprietario del più grande impianto indoor europeo. La società nei primi sei mesi dell’anno ha superato, con circa 3 milioni di euro, il fatturato del 2019 (2,4 milioni di euro). Nei mesi della quarantena le vendite sono volate: +400% ad aprile, +550% a maggio. E ora cerca nuovi finanziamenti su CrowdFundMe, piattaforma per investitori quotata a Piazza Affari. Un obiettivo minimo di 300mila euro e uno massimo di 1.2 milioni per sostenere l’ampliamento dei siti produttivi, della gamma dei prodotti per il segmento cosmetico e sportivo, il lancio delle linee food e petfood, l’apertura di nuovi sedi estere e la creazione di laboratori d’estrazione.

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Author Flower Farm