L’OMS ha definito la resistenza agli antibiotici come una delle maggiori minacce alla salute e allo sviluppo, ma, in futuro, un aiuto potrebbe arrivare proprio dalla cannabis

Leggiamo questo interessante approfondimento di Fanpage, nel quale si affronta il tema della resistenza agli antibiotici e l’uso della cannabis come possibile soluzione per combattere questo problema.

Il problema, globale e attuale più che mai, è quello della resistenza agli antibiotici e la risposta, in futuro, potrebbe arrivare proprio dalla cannabis e dallo studio delle sue proprietà mediche. Secondo l’OMS la resistenza agli antibiotici è una delle minacce maggiori alla nostra salute e al nostro sviluppo. I motivi sono diversi: può colpire chiunque, di qualsiasi età, in qualsiasi paese; si verifica naturalmente, anche se l’uso improprio di antibiotici negli esseri umani e negli animali sta accelerando il processo; c’è numero crescente di infezioni – come la polmonite, la tubercolosi, la gonorrea e la salmonellosi – che stanno diventando sempre più difficili da trattare, poiché gli antibiotici diventano meno efficaci; e infine il fatto che la resistenza agli antibiotici porta a lunghe degenze ospedaliere, a costi medici più elevati e a un aumento della mortalità.

Ebbene, ad aiutare scienziati e ricercatori a trovare una soluzione al problema, potrebbe essere proprio la cannabis. Sono diversi ormai gli studi a livello sperimentale che indicano come alcuni componenti della cannabis abbiano proprietà antibiotiche da non sottovalutare che noi umani dobbiamo ancora imparare a capire a pieno.

La cannabis come fonte di agenti antibatterici
Era il 2008 quando in Italia venne realizzato uno dei primi studi sul tema dal CREA-CIN di Rovigo, dall’Università del Piemonte Orientale di Novara e dalla School of Pharmacy di Londra, che venne pubblicato sul Journal of Natural Products. Tutti e cinque i principali cannabinoidi (CBD, CBC, CBG, THC e CBN) hanno mostrato una potente attività contro una varietà di stafilococco aureo resistente alla meticillina (MRSA)”, avevano scritto gli autori sottolineando che la cannabis “rappresenta un’interessante fonte di agenti antibatterici per affrontare il problema della resistenza ai multifarmaci in MRSA e altri batteri patogeni”.

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Author Flower Farm